vendita

“Vogliamo fare bene piu’ che fare presto”. Lo ha detto Graziano Delrio, ministro dei Trasporti, rispondendo ai cronisti, a margine del festival Economia Come, sulla vendita di Alitalia. “Si tratta di una procedura – ha continuato – che coinvolge decine di migliaia di dipendenti e famiglie e l’azienda ha gia’ sostenuto diverse ristrutturazioni”. Delrio ha detto che incontrerà ancorai commissari. “Cercheremo di fare il punto di nuovo”, ha concluso.

“L’input della proprietà è non accettare offerte. Anche perché, per noi Donnarumma non ha prezzo. Non lo vendiamo. Per ora”. E’ questa la posizione del Milan, espressa dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli in un’intervista al Corriere dello Sport, a proposito del futuro di Gianluigi Donnarumma dopo la decisione del portiere di non rinnovare il contratto che scade nel 2018. “Volevamo regalare un simbolo ai nostri tifosi. E Donnarumma aveva tutto per diventarlo: avrebbe avuto la fascia di capitano e, francamente, l’offerta era enorme, considerata la sua giovanissima età e l’onere per il Milan: 25 milioni netti in 5 anni significano 50 milioni lordi a carico della società – ha sottolineato Mirabelli – Umanamente, ci siamo rimasti male, anche perché, mi creda, non c’è stata trattativa e non è vero che durante l’incontro di giovedì ci sia stata tensione con Raiola o che abbiamo litigato con lui. Le parti hanno preso atto della situazione e ognuno è andato per la propria strada”.